
mercoledì 14 novembre 2007
Il credito per l'acquisto nel real estate a New York, di Gianni Profita

Il sistema bancario americano è molto più flessibile ed è portato a concedere mutui ipotecari con estrema facilità.
La recente crisi dei “subprime” che ha “stretto” le maglie per la concesione del credito ai potenziali acquirenti americani ha paradossalmente creato una situazione molto favorevole per investitori esteri.
Si consideri che l’anticipo tipico versato dall’acquirente americano è pari al 10% del valore dell’immobile, a fronte della tipologia degli acquisti italiani che “viaggiano” sul 50%. Per non parlare della fascia di utenza che può essere potenzialmente interessata ad investire a New York che, con molta probabilità, è ancora più “liquida”. Da un punto di vista “culturale”, pertanto, un acquirente italiano che deve limitarsi ad anticipare un 30% riterrà il mercato del credito molto “friendly”.
La vera condizione favorevole è rappresentata dal fatto che il semplice versamento del 30% dell’ammontare finale è più che sufficiente per provare la propria affidabilità senza particolare documentazione e con una “pratica” estremamente veloce . La quota per interessi è tutta detraibile.
Infine, il passaggio da una banca ad un’altra, l’eventuale estinzione anticipata o il rifinanziamento in presenza di tassi più convenienti è senza costi e velocissimo.
NOTE
1. In estrema sintesi le banche hanno concesso crediti garantiti dalle case a persone completamente prive di requisiti di solvibilità. Le banche si sono tutelate rivendendo loro volta i crediti attraverso prodotti finanziari strutturati, mentre i debitori –che contavano su un mercato in perenne e rapida crescita- si trovano nella semplice situazione di rimetterci la proprietà .. che avevano acquistato con soldi non propri. Il “cerino acceso” è finito in mano agli acquirenti dei prodotto finanziari (banche, ma anche semplici risparmiatori di tutto il mondo).
2. Contrariamente al sistema bancario italiano dove bisogna accreditarsi da sè, negli USA è il broker che si attiva per trovare il miglior istituto finanziatore al cliente pur di “chiudere” la compravendita.