giovedì 19 maggio 2005

Fumata nera all'Assemblea della Rai con la Siae rappresentata da Gianni Profita

Rinviata al 31 maggio l'Assemblea degli azionisti Rai, che si è riunita oggi sotto la presidenza del consigliere di amministrazione Angelo Maria Petroni. Il ministero dell'Economia era rappresentato da Leonilde Vitolo e la SIAE da Gianni Profita.
Durante l'Assemblea, il ministero avrebbe potuto indicare, in quanto azionista, i restanti due membri del 
Cda, tra cui il presidente che, come previsto dalla Legge Gasparri, dovrà poi ottenere il gradimento da parte di almeno i due terzi della Commissione parlamentare di Vigilanza.
Evidentemente è mancato l'accordo e bisognerà aspettare altre due settimane, prima di sapere chi occuperà la poltrona più ambita di Viale Mazzini.
Secondo alcune fonti, solo la prossima settimana il ministro Domenico Siniscalco presenterebbe la lista dei due componenti del Cda di sua competenza.
 Intanto esprime soddisfazione il Ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi per i 7 componenti del Cda Rai votati ieri dalla Commissione parlamentare di Vigilanza.
Dopo diversi rinvii, i consiglieri della Vigilanza sono riusciti a pervenire a un'intesa sui nomi di: Marco Staderini (Udc), Giovanna Bianchi Clerici (Lega), Gennaro Malgieri (An), Giuliano Urbani (Forza Italia), Carlo Rognoni (Ds), Nino Rizzo Nervo (Margherita) e Sandro Curzi (Rifondazione).
Il ministro è poi tornato nuovamente sulle richieste dell'opposizione, che chiede un direttore generale di garanzia. Landolfi ha risposto che il Dg della Rai è una figura di gestione, diversa da quella del presidente.
"Non riguarda l'indirizzo politico ed editoriale sul quale è invece necessaria una figura di garanzia. A tale riguardo serve solo una corretta gestione", ha precisato. Per Landolfi, chiedere un direttore generale di garanzia significa dire una cosa e pensare a lottizzare.
 Ma pare proprio che su questo punto il centrosinistra non intenda negoziare. Il leader del centrosinistra Romano Prodi è fermo sulla richiesta di un presidente e di un direttore generale con funzioni di garanzia.
Proprio ieri, Paolo Gentiloni (Margherita) al termine della seduta della Commissione, ha dichiarato: "Siamo per una soluzione rapida che preveda come presid
ente e direttore generale due figure di equilibrio".
Beppe Giulietti (Ds) ha annunciato una riunione del centrosinistra per valutare le proposte del governo su le due figure chiave per la gestione dell'emittente, che dovranno seguire anche tutto il processo di privatizzazione dell'azienda.
"Quando il governo avanzerà la proposta per il presidente e il direttore generale ci riuniremo con Prodi e io mi atterrò alle decisioni prese", ha detto Giulietti.
 Tra le possibilità ventilate, ci sarebbe spazio per un'ipotesi che prevedrebbe il nome di Claudio Petruccioli alla presidenza che, stando ai rumor, raccoglierebbe un largo consenso anche tra le file della CDL. Con Petruccioli, il nome del prossimo Dg potrebbe essere quello di Alfredo Meocci, consigliere uscente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, politicamente vicino all'Udc e a Silvio Berlusconi. Qualcuno ha parlato anche della riconferma  di Flavio Cattaneo.

mercoledì 11 maggio 2005

Gianni Profita Direttore Generale della Siae "precisa" dopo le dichiarazioni del Direttore Generale Enzo Mazza della FIMI.

Gianni Profita Direttore Generale della Siae "precisa" dopo le dichiarazioni del Direttore Generale Enzo Mazza della FIMI.
"Ho letto su “Italia Oggi” di ieri 10 maggio, che la Fimi ha chiesto di “porre fine all’esclusiva della SIAE nella gestione dei diritti d’autore prevista dall’art.180 della legge sul diritto d’autore”. Premesso che non è chiaro a quali “dubbi sollevati dalla Commission europea” la richiesta possa far seguito, vorrei precisare che in tutta Europa e nel mondo esistono Società d’Autori che, nei rispettivi settori artistici (musica, letteratura, teatro ecc.), svolgono in esclusiva l’attività di intermediazione dei diritti economici degli autori ed editori. A questo proposito è opportuno rilevare che a Madrid, dove mi trovo e dove oggi, 11 maggio, si conclude il IV Incontro Internazionale per la diversità culturale, è giunta chiara la riaffermazione (da parte dei rappresentanti delle organizzazioni culturali di oltre 60 Paesi) della specificità nazionali delle rispettive legislazioni sul diritto d’autore.
In Italia la disciplina legislativa che riguarda la SIAE è stata più volte valutata e ritenuta legittima dalla Corte Costituzionale ed anche dall’Autorità Antitrust.
Il ruolo della SIAE è fondamentale per la tutela dei titolari dei diritti d’autore in Italia e nel mondo, anche in forza dei contratti di reciproca rappresentanza che, da molti anni, intercorrono con le Società di Autori estere e che assicurano la possibilità di un’efficace tutela del diritto d’autore a livello mondiale.
Gianni Profita
Direttore Generale della Siae

martedì 3 maggio 2005


Gianni Profita .Direttore generale della Siae- ha inaugurato oggi la mostra “Le viole di Eleonora Duse” che proseguirà gratuitamente fino al 1° luglio al Museo e Raccolta teatrale del Burcardo di Roma. Nell' occasione è stato presentato anche il profumo con il nome "E. Duse". Su ogni confezione è apposto lo speciale bollino SIAE che attesta la tiratura e l’autenticità del prodotto. “L’accostamento del bollino a questo profumo – ha detto il Direttore Generale della SIAE, Gianni Profita - rappresenta una forma di tutela della creatività in un settore nuovo rispetto al tradizionale ambito di controllo delle opere dell’ingegno, un’iniziativa che rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta della contraffazione”. La ricetta del profumo, ritrovata in una delle lettere dell’attrice datata 1910, è stata ricreata da Laura Tonatto, “naso” italiano tra i più raffinati insieme alla storica dell’arte Alessandra Marini che hanno prodotto un vero“ritratto olfattivo” della divina Eleonora. Nell'etichetta della bottiglia sono riprodotti l'autografo, quasi dipinto nel suo inchiostro viola, e l'attrice in una foto di scena del 1901 di Gio Batta Sciutto conservata al Burcardo. La linea “E.Duse” è in vendita al Museo di Via del Sudarioe da TAD a via del Babuino. Chi visita la mostra potrà scoprire accessori e oggetti d'epoca, cartoline e calendarietti appartenuti alla Duse nei quali si ritrova la stessa passione per la viola, un fiore che evoca la passione tra l’attrice e Gabriele D’Annunzio (Nella foto da sinistra la direttrice del Burcardo Maria Teresa Iovinelli, Laura Tonatto, il DG Gianni Profita, Alessandra Marini).