Nell’odierna epoca della cosiddetta New Economy vi è la necessità di un aggiornamento continuo correlato da una ottimizzazione dei costi e dei tempi per il raggiungimento dell’efficienza richiesta dal mercato. Questo può essere raggiunto attraverso la Formazione a distanza che garantisce un aggiornamento in “real time” potendo arrivare ovunque e nel momento in cui la formazione risulta utile. Questo metodo formativo è, inoltre, legato ad una riduzione dei costi (di trasferta del personale che deve essere formato, del numero di docenti che deve essere impiegato, della perdita di ore di lavoro ecc.)Le esigenze di mercato impongono una diversa formazione del personale, che deve essere aggiornato sulle nuove competenze. Investire nel personale umano è il fattore di successo nell’era della globalizzazione ed è qui che si fa strada l’idea di un servizio che si coniuga efficacemente con la formazione e l’aggiornamento tecnico-specialistico, ma anche gestionale, comportamentale ed organizzativo, che la formazione a distanza sicuramente può dare.
Permeata dai fecondi meccanismi del libero mercato la FaD offre flessibilità, capacità di cambiamento e uno stretto rapporto con l’utenza, proprio perché le qualifiche professionali e le conoscenze acquisite devono essere tenute in continuo aggiornamento per essere competitivi in un’epoca in cui vi è una elevatissima rapidità dei cambiamenti tecnologici. Si richiede, pertanto, un re-training nell’arco del proprio percorso lavorativo o ancor meglio una “continuing education” per poter essere sempre aggiornati e qualificati.
Attualmente le principali reti esistenti possono comunicare fra loro e formano una trama capillare che rende accessibile, a livello planetario, un formidabile potenziale di risorse umane e informative. Si stanno diffondendo nuovi strumenti di rete che rendono un tale potenziale sempre più facilmente e direttamente raggiungibile. E’ significativa la scelta del governo italiano di collegare in rete, via Internet, le banche dati relative ad entrambi i rami del Parlamento con l’intera documentazione, aggiornata quotidianamente, relativa alle varie sedute, commissioni e iniziative di governo.
Tutto questo ha una diretta rilevanza per gli utenti dei processi formativi sia per la possibilità di accedere a risorse utili per la didattica sia per la possibilità di scambio secondo modalità particolarmente flessibili (indipendenza dal tempo e dallo spazio, possibilità di scambio molti-a-molti…), sia infine per le capacità “metacognitive” inerenti l’uso della comunicazione telematica.
In Italia il servizio di comunicazione integrata a larga banda si sta diffondendo su larga scala.
L’utilizzazione didattica della comunicazione integrata a larga banda trova le sue motivazioni nelle specifiche esigenze di taluni ambiti formativi, in primo luogo delle università, che a causa delle limitazioni delle risorse disponibili, non riescono a far fronte ad una domanda formativa quantitativamente e qualitativamente crescente. In questi contesti la telematica, attraverso un processo di remotizzazione, agisce quale amplificatore e distributore delle risorse esistenti. La formazione a distanza, questo sistema integrato di opzioni sociopolitiche, di procedure pedagogiche, di metodologie di studio e di tecnologie di comunicazione, è volto a consentire l’accesso all’istruzione superiore ed alla formazione permanente ad un numero maggiore di utenti di quello potenzialmente disponibile a frequentare una sede ordinaria. In effetti, il sistema di FaD è sempre più avvertito come una delle alternative alla ridotta produttività del sistema universitario tradizionale, al sovraffollamento delle strutture presenti presso le sedi di formazione ordinarie, al disagio individuale ed aziendale indotto dalla mobilità delle risorse umane verso i grandi centri di formazione, alla dimensione tuttora elitaria della popolazione a livello universitario che può privilegiare un curriculum di studi non attinente alle competenze necessarie per poter interpretare nel lungo periodo i cambiamenti della Società dell’Informazione.
La formazione a distanza permette l’apprendimento aperto e personalizzato, attraverso reti di comunicazione che rendono possibile la verifica della produttività e della processività della formazione stessa, applicando parametri di efficacia ed efficienza. L’autoapprendimento e l’autovalutazione che caratterizzano la FaD rendono attuabile dunque quella formazione continua che, come si è sostenuto precedentemente, è oggi divenuta necessaria per rispondere ai cambiamenti del mercato, all’offerta di nuovi prodotti/servizi, alla rapida evoluzione delle tecnologie e dei consumi.