
Tra queste è da ricordare, ad esempio, l’incontro con la delegazione della Grecia per concordare i termini e i temi della transizione dei Semestri di Presidenza (“L’identità culturale europea come base per un mercato comune dell’audiovisivo”, “le conseguenze dell’allargamento”, “la posizione della cultura nella futura Costituzione europea”), con la Direzione Generale della Cultura della Commissione Europea per mettere a punto l’agenda “cinema” del semestre italiano di Presidenza Europea. Argomenti discussi: l’evento di Venezia del 29-30-31 agosto sulle sfide proposte dall’industria cinematografica (pirateria, distribuzione digitale dei film, formazione delle risorse umane, ecc.) ed i nuovi strumenti di co-distribuzione e l’evento di Taormina (14-15-16 novembre) sui profili giuridico-economici legati all’argomento e al nuovo strumento di supporto al cinema e all’audiovisivo che prenderà il posto del Piano Media Plus.
Durante la tradizionale visita del Ministro della Cultura francese ai padiglioni degli Stati presenti a Cannes, il Ministro Aillagon ha formulato al Direttore Generale Profita, che insieme al Direttore del CNC David Kessler ha sviluppato i temi relativi alla “diversità culturale”, una formale proposta per un incontro bilaterale nel quadro degli accordi stipulati a Parigi dal Ministro Urbani. L’incontro avrà luogo il 20 giugno.
Il prof. Profita ha poi approfondito con il collega spagnolo i termini dell’accordo di codistribuzione tra i due Paesi. Lo stesso ministro spagnolo Pilar del Castillo ha manifestato al Direttore Generale l’intenzione di formalizzare tale intesa con il Ministro Urbani a ridosso della pausa estiva.
Nel quadro del negoziato relativo allo sviluppo dell’accordo di codistribuzione tra l’Italia e Regno Unito si sono incontrate le due delegazioni tecniche anche per concordare i termini della formalizzazione tra i due Ministri. Il Ministro Tessa Jowell, presente all’inaugurazione dell’UK Film Center ha manifestato a Profita l’interesse a distribuire entro l’anno in Gran Bretagna almeno 3–4 film italiani di qualità attraverso questo nuovo strumento.
La Direzione Generale ha visto la controparte indiana (Ms Anjali Chibb, Joint secretary of State for Minister of Information and Broadcasting) per dare ulteriore seguito alle iniziative avviate dal Ministro Urbani in India. In particolare si è discusso degli aspetti tecnici dell’accordo di coproduzione che potrà essere varato a Venezia in occasione della visita del Ministro indiano della Cultura.
Il Ministro Urbani ha assistito alla proiezione del film italiano in concorso con il Ministro indiano Ravi Shankar Prasad.
Profita ha incontrato, con le Associazioni italiane degli esercenti di sale cinematografiche, il Presidente della MPAA Jack Valenti per discutere delle possibilità tecniche e concrete di collaborazione per l’allungamento della stagione cinematografica di cui riferiamo in altra parte del giornale.
In apertura del Festival di Cannes, una Giornata Europea, presieduta da Madame Viviane Reding, Commissario per la DG Educazione e Cultura, ha visto la partecipazione di alcuni Ministri della Cultura. Parallelamente a tale meeting è stato approfondito il tema dell’allargamento della Convenzione anche nell’ambito della ormai “consueta” riunione del gruppo degli European Film Agencies Director’s Group dei 15 Paesi europei, presieduta dai francesi del CNC e copresieduta dall’Italia e dall’Inghilterra.
E’ stata l’occasione per presentare l’intenso lavoro di cooperazione internazionale messo in opera dalla DGC in questi ultimi mesi, con particolare riguardo agli accordi di co-distribuzione. L’illustrazione delle metodologie utilizzate con il Regno Unito ha suscitato interesse, soprattutto per la semplicità ed efficacia degli strumenti di realizzazione proposti e ha raccolto grande attenzione da parte di tutti i “colleghi” europei presenti. Ci si prepara dunque a realizzare un’ampia rete di accordi di co-distribuzione che la Direzione generale ritiene possa essere il primo passo per la ridefinizione del tessuto connettivo dell’industria cinematografica ed audiovisiva europea.
L’attività relativa agli accordi internazionali ha visto come protagonisti Paesi tra loro molto diversi ed anche molto lontani.
In un incontro con la delegazione sudafricana, si sono definite le necessità specifiche relative ai requisiti necessari per la partecipazione all’accordo.
Con l’Australia si sono stabiliti i possibili termini di cooperazione ad iniziare da un maggiore sostegno alle iniziative di promozione del cinema italiano in Australia e viceversa.
Sul sentiero della co-distribuzione, sono stati fissati i termini di interazione tra Film Council e Istituto Luce sulla base dell’accordo già siglato nello scorso aprile e, con grande soddisfazione, è stata firmata l’intesa con gli spagnoli dell’ICAA (Instituto por la Cinematografìa y las Artes Audiovisuales) per codistribuire film spagnoli in Italia e viceversa.
La codistribuzione, infatti, può costituire sempre di più uno strumento assai efficace per la definizione ed il consolidamento dell’industria cinematografica europea. L’evento di Venezia del prossimo agosto si incentrerà sull’argomento.
