
Gianni Profita .Direttore generale della Siae- ha inaugurato oggi la mostra “Le viole di Eleonora Duse” che proseguirà gratuitamente fino al 1° luglio al Museo e Raccolta teatrale del Burcardo di Roma. Nell' occasione è stato presentato anche il profumo con il nome "E. Duse". Su ogni confezione è apposto lo speciale bollino SIAE che attesta la tiratura e l’autenticità del prodotto. “L’accostamento del bollino a questo profumo – ha detto il Direttore Generale della SIAE, Gianni Profita - rappresenta una forma di tutela della creatività in un settore nuovo rispetto al tradizionale ambito di controllo delle opere dell’ingegno, un’iniziativa che rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta della contraffazione”. La ricetta del profumo, ritrovata in una delle lettere dell’attrice datata 1910, è stata ricreata da Laura Tonatto, “naso” italiano tra i più raffinati insieme alla storica dell’arte Alessandra Marini che hanno prodotto un vero“ritratto olfattivo” della divina Eleonora. Nell'etichetta della bottiglia sono riprodotti l'autografo, quasi dipinto nel suo inchiostro viola, e l'attrice in una foto di scena del 1901 di Gio Batta Sciutto conservata al Burcardo. La linea “E.Duse” è in vendita al Museo di Via del Sudarioe da TAD a via del Babuino. Chi visita la mostra potrà scoprire accessori e oggetti d'epoca, cartoline e calendarietti appartenuti alla Duse nei quali si ritrova la stessa passione per la viola, un fiore che evoca la passione tra l’attrice e Gabriele D’Annunzio (Nella foto da sinistra la direttrice del Burcardo Maria Teresa Iovinelli, Laura Tonatto, il DG Gianni Profita, Alessandra Marini).