
mercoledì 30 aprile 2003
Gianni Profita - Direttore Generale per il Cinema - : IL CINEMA E' VICINO A TE, QUELLO ITALIANO DI PIU'

In cucina c'e' Verdone alle prese con un sughetto, nel bagno Stefania Rocca immersa nella schiuma, in salotto Alessandro Gassman e Silvio Orlando guardano la tv, in soggiorno la Buy e Raul Bova a cenare a lume di candela e nel letto e' atteso addirittura da Sabrina Ferilli, ma il distratto proprietario della casa neppure li nota.
Il claim recita: 'Il cinema è vicino a te, quello italiano ancora di più'.
E' lo spot di 30 (e 55) secondi per rilanciare il successo del cinema italiano che sarà on air dal 5 Maggio. Una campagna "no profit" voluta dal Direttore Generale del cinema del Ministero dei Beni Culturali Gianni Profita, ideato e prodotto da FilmMaster, per la regia di Luca Miniero e Paolo Genovese. Lo spot è stato realizzato con il contributo gratuito degli attori, della casa di produzione e dei tecnici.
Questa produzione no profit - commenta Sergio Castellani, amministratore delegato del gruppo FilmMaster - consolida il rapporto che da sempre la nostra casa di produzione ha con il mondo del cinema, utilizzandone talenti e contribuendo a crearne di nuovi, come dimostra anche la storica Officina FilmMaster".
Il filmato pubblicitario a favore del cinema italiano fa parte delle iniziative promosse dal Ministero dei Beni Culturali nell'ambito della V Settimana della Cultura, che si svolgerà dal 5 all'11 Maggio. E' stato voluto dalla Direzione Generale per il Cinema con il supporto di Cinecittà Holding, Scuola Nazionale di Cinema, Cinecittà Studios e FilmMaster Group.
Gianni Profita - Direttore Generale per il Cinema - :
"Il cinema è una festa. Andare a vedere un film italiano è come star bene in compagnia di amici che si sentono vicini, le cui facce sono familiari, ai quali si è legati da tante storie vissute insieme. E' questa l'unica indicazione che mi ha dato il Ministro Urbani per la preparazione dello spot.
Siamo, infatti, impegnati da mesi a ricostruire il rapporto tra gli spettatori e il nostro cinema. Per troppi anni il pubblico è stato spesso trascurato da chi fa cinema e non ha ricevuto l'attenzione che merita. Oggi di fronte a film bellissimi e che devono essere visti occorre comunicare che il cinema italiano c'è e vuole farsi vedere. Non abbiamo voluto fare una campagna promozionale in sua difesa: il cinema italiano per troppe volte è stato trattato come un animale in via di estinzione da preservare, da maneggiare con cura. Si è così spesso data la sensazione che fosse una questione riservata a pochi affezionati cultori di una materia specialistica. No. Il cinema italiano è bello, vitale, intenso. Tale e quale la nostra cultura e le nostre emozioni. Sa far pensare, ma anche divertire. Insomma, è cinema. Cinema vero. Basta scoprirlo e non se ne farà più a meno. Sono state queste le ragioni che ci hanno spinto a comunicare in modo diverso, ironico ed appassionato.
E' stato sorprendentemente facile coinvolgere ottimi professionisti operatori ed interpreti, tutti hanno aderito con entusiasmo e hanno regalato il loro lavoro con lo stesso spirito con il quale si va ad una festa portando una crostata preparata con le proprie mani. Nello spot ,che poi è in realtà una piccola fiction, appaiono alcuni tra i più bravi e noti attori italiani. Mentre dietro la macchina da presa e tutt'intorno vi erano sul set straordinari professionisti che hanno trasmesso allo spot quel clima giocoso che era alla base dell'idea. Non è possibile citarli tutti, uno per uno, ma sono certo che a loro basti aver partecipato ad una allegra comitiva che, a pieno titolo, può dirsi parte di una bella stagione del cinema italiano.
Una stagione anomala che, piace pensarlo, durerà molto a lungo".
Soggetto
Un uomo sui 35 anni sta rientrando a casa, è notte e appare stanchissimo. Apre la porta, va in cucina, apre il frigo, ai fornelli Carlo Verdone sta preparando un sughetto. L'uomo passa oltre come se nulla fosse.
Si dirige verso il soggiorno, passa davanti al tavolo dove vediamo Raul Bova e Margherita Buy che stanno cenando a lume di candela.
L'uomo va a sedersi davanti alla TV.
Sul divano accanto a lui è seduto Silvio Orlando, dietro Alessandro Gassman in boxer e maglietta si stira una camicia, L'uomo fa un po' di zapping, poi spegne la TV e si alza. Silvio Orlando la riaccende.
L'uomo ora è in bagno, in pigiama e fa pipì, alle sue spalle avvolta dalla schiuma nella vasca da bagno, scopriamo Stefania Rocca che fischietta. L'uomo scarica ed esce sempre imperturbabile. Va in camera da letto, e stesa tra le lenzuola vediamo una sorridente Sabrina Ferilli. L'uomo si infila nel letto, si gira verso di lei, sembra notarla, poi si gira dall'altra parte e spegne la luce.
Nero.
I CREDITS
Attori: Margherita Buy, Sabrina Ferilli, Stefania Rocca, Raul Bova, Alessandro Gassman, Silvio Orlando, Carlo Verdone
Regia e creatività: Paolo Genovese e Luca Miniero
Produzione: FilmMaster:
Executive Producer: Sergio Castellani
Producer: Nicoletta D'Avanzo
Dir. Produzione: Fabrizio Razza
Montatore: Max Bracardi
Dir. Fotografia: Filippo Corticelli
Scenografia: Maurizio Marchite