martedì 8 aprile 2003

Il cinema italiano dal Presidente Ciampi



L'8 aprile i candidati ai David che rappresentano il cinema italiano più bello dell’ultima stagione sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica e hanno stretto con soddisfazione la mano al Presidente Ciampi e alla Signora Franca. Erano in molti presenti al Quirinale, anche se non tutti. C’erano: Ferzan Ozpetek, Gabriele Muccino, Emanuele Crialese, Fabrizio Bentivoglio, Donatella Finocchiaro, Valeria Golino, Giovanna Mezzogiorno, Laura Morante, Stefania Rocca, Neri Marcorè, Fabio Volo, Domenico Procacci, Tilde Corsi e tanti altri.Gian Luigi Rondi, presidente dell’Ente David di Donatello, ha salutato il presidente Ciampi cogliendo “l’occasione per tentare un bilancio della stagione cinematografica appena conclusa, con note sempre più positive sul nostro cinema. Questa stagione ha infatti molti esponenti di grande rilievo in grado di coniugare la qualità con la risposta sempre più convinta degli spettatori”. Rondi ha infine salutato il Presidente della Repubblica anche a nome degli Enti Promotori del David: Gianni Massaro per l’ANICA, Alberto Francesconi per l’Agis. 
Anche Giuliano Urbani, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, accompagnato dal Direttore generale del cinema Gianni Profita , ha posto l’accento, nel corso del suo intervento, sul momento particolarmente incoraggiante: “Vi sono – ha detto Urbani – degli “indicatori duri”, come li definiscono gli economisti, a dimostrarlo. Questi sono: l’aumento delle giornate di programmazione, di film prodotti, di investimenti privati. Ci sono stati più film italiani apprezzati dal pubblico. Dunque bisogna lavorare per accrescere le risorse di finanziamento pubblico, favorire al massimo la circolazione e distribuzione di film italiani. Dobbiamo poi aumentare i servizi in generale ed il settore della formazione. Ultimo punto, bisogna rivedere alcune leggi, tra cui quelle sulla pirateria”.
Infine prima della famosa nomina delle candidature e della conseguente stretta di mano al Presidente, Ciampi ha ribadito, nel suo saluto, la vivacità del nostro cinema attuale: “Il 2002 è stato un anno dinamico per il cinema italiano, si è rafforzata la sua caratteristica di linguaggio culturale che parla alle nuove generazioni, ed è stata ritrovata ispirazione ed organizzazione. Posso dire a tutti in bocca al lupo con la consapevolezza che partecipate ad un’avventura che vi spinge verso il futuro”. Un complimento speciale Ciampi lo ha riservato a Roman Polanski, candidato con Il pianista, per il miglior film straniero, “non possiamo smettere di alimentare la memoria – ha detto il presidente – per non ripetere gli errori fatti nel passato”. Inoltre un saluto particolare ad attori storici del cinema italiano come Silvana Pampanini, Giovanna Ralli, Virna Lisi e Gigi Proietti che sono stati insigniti dell’onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (LaraNicoli)